Hai i denti gialli? Scopri quali sono le cause e come rimuovere le macchie

I denti gialli sono motivo di disagio ed imbarazzo nella maggior parte delle relazioni interpersonali. Oltre a rendere sgradevole l’estetica e l’armonia del sorriso, i denti gialli incidono negativamente anche sull’immagine generale della persona.

Non a caso, il sorriso è una delle primissime cose che balza agli occhi quando si comunica con gli altri e, in queste circostanze, avere i denti gialli non è di certo un buon biglietto da visita.

È risaputo che i denti bianchi e sani valorizzano l’aspetto della persona, dando l’idea di ordine e pulizia. Viceversa, un sorriso che “sfoggia” denti gialli, macchiati e opachi guasta l’armonia del viso e trasmette un’immagine di sporco e scarsa cura di sé.

Ma non sempre è così! Avere i denti gialli o di una cromia più carica rispetto al tanto desiderato candore non è sempre sinonimo di scarsa igiene orale.

Quali sono le Cause dei denti gialli

macchie gialle sigaretta

L’ingiallimento dei denti riconosce numerose e differenti cause d’origine, non sempre facilmente individuabili. Anche una persona meticolosa e devota all’igiene orale, per esempio, può notare antiestetiche e sgraziate macchie gialle sui propri denti. Questo perché i pigmenti contenuti in alcuni alimenti (come liquirizia, caffè, tè, cioccolato e caramello) e bibite colorate possono fissarsi negli strati superficiali dello smalto o, addirittura, spingersi in profondità sino alla dentina.

Similmente, anche il tabacco da masticare può favorire un progressivo ingiallimento della superficie del dente. Per non parlare, poi, del fumo di sigaretta: l’accostamento “denti gialli-fumatore” è oramai universalmente noto. Il risultato? Denti opachi, macchiati ed imbrattati.

Oltre alle abitudini alimentari poco adatte per mantenere la naturale cromia dei denti, l’ingiallimento dentale può essere conseguenza di depositi di placca e tartaro. Anche i processi cariogeni rientrano nella lista delle possibili cause dei denti gialli: nello stadio iniziale, le carie si manifestano sotto forma di piccole macchie gialle sul dente danneggiato.

A tal proposito, ricordiamo che una scorretta igiene orale, oltre a favorire chiaramente la formazione di carie, può anche essere causa dei denti gialli. Inoltre va considerato che l’avanzamento (inevitabile) dell’età favorisce un’alterazione cromatica dei denti, il cui colore tende spesso a sfumare dal giallo pallido al marroncino.

Ad ogni modo, è doveroso sottolineare che il colore dei denti è geneticamente predisposto, ed è influenzato sia dallo spessore dello smalto, sia dalla dentina sottostante.

Macchie sui denti: perché si formano?

La bocca è il luogo in cui passano quotidianamente cibo e bevande e tutto ciò che ingeriamo, mastichiamo o beviamo, può potenzialmente dare vita a delle macchie sui nostri denti. La motivazione sta nelle pigmentazioni colorate presenti in alcuni alimenti e bevande, ma anche la presenza di specifici minerali nei cibi e di particolari sostanze chimiche all’interno di alcune categorie di medicinali.

Queste sostanze possono infatti attaccarsi allo smalto dentale macchiandolo, non solo a livello superficiale, bensì a volte anche in maniera più profonda, colpendo la dentina.

Le macchie sui denti non costituiscono un problema serio tranne quando sono la spia di altre problematiche, come ad esempio le carie, ma sono senza dubbio poco gradevoli da vedere perché minano in maniera irrimediabile la bellezza della nostra dentatura.

Per questo spesso chi lamenta la presenza di macchie sui denti, tende a rivolgersi al dentista di fiducia chiedendogli di rimuoverle. Non manca però chi, prima di arrivare sulla poltroncina dell’odontoiatra, tenta varie strade fai da te, a volte peggiorando addirittura la situazione.

Alcuni rimedi casalinghi, spesso consigliati in caso di denti gialli o macchie gialle sui denti, quali il bicarbonato, la salvia e altre sostanze abrasive, risultano essere troppo aggressivi e rischiando a lungo andare di corrodere lo smalto.

In questi casi, anziché risolvere la situazione, la si complica portando la propria dentatura allo sviluppo di altri disturbi, a volte ben più gravi delle macchie gialle. E’ dunque chiaro che il consulto del medico dentista è sempre il primo passo da compiere per individuare la strategia migliore per riconquistare denti bianchi (e sani).

Naturalmente non sempre le macchie dentali, gialle o di altro colore, sono dovute esclusivamente a ciò che mangiamo: spesso una scorretta igiene orale o un lasso di tempo troppo lungo tra una seduta di pulizia profonda e l’altra, possono dare vita a pigmentazioni anomale dei denti, dovute anche ad accumuli di placca.

Una corretta igiene orale quotidiana, unita ad una perioda visita dentistica per sottoporsi ad una seduta di detartrasi, è sempre il miglior modo per avere denti puliti, sani e privi di macchie.

Macchie gialle come toglierle

macchie gialle

Le macchie gialle sui denti sono un inestetismo davvero molto diffuso: la maggior parte delle volte la pigmentazione giallognola dello smalto dentale viene a crearsi nel tempo, favorita dall’assunzione di alimenti e bevande quali tè, caffè e cacao.

Anche il vino rosso, così come il tabacco da masticare, possono lasciare sui denti delle macchie gialle, così come il semplice vizio del fumo alla lunga restituisce denti gialli e opachi per la presenza di sostanze come il catrame.

I danni del fumo sui denti naturalmente non si riducono alle macchie dentali ma sono molti di più.

Non solo, le macchie possono essere anche di altre tonalità: se nere possono indicare anche un processo cariogeno in corso; macchie grigio scuro sono invece molto spesso legate ai materiali usati dai dentisti nelle otturazioni, soprattutto in passato. Macchie di colore grigio azzurre sui denti possono invece essere la spia di un utilizzo continuativo nel tempo di determinati farmaci, specie gli antibiotici della famiglia delle tetracicline, utilizzati in ambiti medici anche molto differenti tra loro.

Infine macchie verdi e metalliche, ma anche nere, marroni o arancioni, possono indicare un’esposizione prolungata a determinati minerali o metalli come ferro, argento, manganese, nichel e polvere di piombo. La presenza di una sfumatura piuttosto che di un’altra darà un’indicazione di massima sul metallo o sul minerale al quale si è rimasti esposti. E’ il caso tipico di chi lavora in determinati comparti industriali.

In ogni caso l’eliminazione delle macchie gialle sui denti, o di macchie di altra colorazione, va valutato dall’odontoiatra durante la visita medica di controllo: il dentista porrà delle domande al paziente per capire se – e in che percentuale – il suo stile di vita incida sulla presenza delle macchie dentali.

Molto spesso se non vengono eliminate le cause primarie che producono questo inestetismo, è difficile trovare una soluzione efficace. Macchie gialle sui denti di un paziente fumatore possono essere rimosse durante una speciale seduta di pulizia con l’impiego di determinate tecnologie sbiancanti, ma se il paziente non smette di fumare le macchie inevitabilmente torneranno costringendolo a trattamenti ripetuti.

Generalmente le macchie gialle sui denti vengono comunque rimosse durante la fase di pulizia profonda, quando i denti vengono liberati dalla placca e dagli accumuli di tartaro e poi trattati con una speciale pasta che li lucida, rivelandone la naturale bellezza e colorazione.

Per chi desidera un risultato più accentuato, e vuole sbiancare i denti in modo più incisivo, si può ricorrere allo sbiancamento laser con l’utilizzo di un gel a base di perossido di azoto. Questo tipo di trattamento viene utilizzato da chi desidera eliminare l’iperpigmentazione, di qualsiasi colore sia, dai denti, ottenendo una dentatura bianca e lucida.

Macchie bianche sui denti: a cosa sono dovute

Diverso il discorso delle macchie bianche sui denti: in questo caso l’inestetismo, sicuramente meno impattante a livello estetico, è invece sintomo di un problema più serio. Le macchie bianche sui denti possono infatti manifestarsi anche nei bambini e sono quasi sempre legate a traumi dentali o ad una fluorosi dentale.
A volte però le macchie bianche, specie se dall’aspetto gessoso, possono indicare delle carie in stadio iniziale: in questi casi le macchie bianche indicano il punto in cui lo smalto si è demineralizzato preparando il terreno per lo sviluppo della carie.
In caso di macchie bianche sui denti dunque, il dentista indagherà circa le cause del fenomeno, al fine di individuare la cura più adatta.

Rimedi e prevenzione per i denti gialli 

Considerato che un’alimentazione ricca di caffè, liquirizia, bibite colorate e caramelle gommose rappresenta una delle cause più frequenti di denti gialli, è buona regola ponderare il consumo di questi alimenti. Quando proprio non si riesce a farne a meno, dopo aver assunto caffè, liquirizia od altri cibi “nemici” dei denti, si consiglia di ricorrere immediatamente al dentifricio e allo spazzolino.

L’abitudine tabagica, inoltre, è un vizio che dovrebbe essere eliminato. Gli accaniti fumatori, così come gli amanti del tabacco da masticare, si trovano a fare i conti con la dentatura tipicamente giallastra; pertanto, si consiglia di ridurre al minimo il numero di sigarette nell’arco della giornata o – ancor meglio – smettere di fumare.

Per prevenire i denti gialli, gli specialisti raccomandano sempre e comunque un’accurata igiene dentale quotidiana (utilizzando spazzolino e dentifricio almeno tre volte al giorno, e filo interdentale una volta al giorno) e professionale dal dentista di fiducia (ogni 6-12 mesi).

➡️ Per approfondire: regole per una corretta igiene orale

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Come sbiancare i denti gialli naturalmente

Malgrado non esista ancora la bacchetta magica in grado di far brillare i denti gialli in un batter d’occhio, è possibile avvalersi di alcuni accorgimenti semplici e piuttosto efficaci. Madre Natura ci aiuta anche in questa occasione, offrendo una vasta gamma di prodotti sbiancanti naturali, indicati per i denti ingialliti.

Tra i rimedi naturali più degni di nota, ricordiamo:

  • Bicarbonato di sodio: rimedio contro i denti gialli, da utilizzare comunque con moderazione. Un uso smodato di dentifrici o polveri di bicarbonato di sodio può danneggiare lo smalto del dente, favorendo paradossalmente la formazione di macchie, processi cariogeni, sanguinamento gengivale, ipersensibilità dentale e perfino pulpite.
  • Salvia: una foglia fresca di salvia strofinata sui denti costituisce un rimedio naturale relativamente efficace per contrastare i denti gialli.
  • Acido malico ricavato da alcuni frutti. Applicata sui denti gialli, la polpa di fragole e mele (ricca di acido malico) può attenuare le macchie ocra e sbiancare i denti.
  • Limone: per usarlo puoi effettuare gargarismi con succo di limone e/o sfregare la sua buccia direttamente sui denti. Il limone è un rimedio naturale particolarmente indicato per rimuovere le macchie gialle dai denti danneggiati dal fumo di sigaretta. Tuttavia, fai attenzione! Il limone non deve essere utilizzato quotidianamente per sbiancare i denti gialli: un simile comportamento può arrecare danni allo smalto a causa dell’elevata acidità di questo frutto.

➡️ Scopri altri metodi in questo articolo sullo sbiancamento fai da te

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Sbiancamento dei denti gialli con metodi chimici

Quando la patina gialla che ricopre i denti è particolarmente tenace da rimuovere con i rimedi naturali, non resta che ricorrere allo sbiancamento chimico dei denti. Anche in questo caso, le possibilità per schiarire i denti dalle macchie sono numerose e differenti: confrontati con il tuo dentista di fiducia per capire qual è la soluzione più indicata per te.

➡️ Parti da qui:  cosa sapere sullo sbiancamento

Le principali opzioni sono le seguenti:

  • Bleaching professionale con perossido di idrogeno al 35-38% o perossido di carbammide al 45%. Grazie a questi agenti sbiancanti chimici altamente concentrati sotto forma di gel da applicare sui denti, il dentista riesce a rendere il sorriso più luminoso in poco tempo. 
  • Sbiancamento denti professionale con il laser. Anche in questo caso si applica sui denti un gel a base di perossido di idrogeno; per “attivare” l’azione del gel si utilizza il laser, che funge da catalizzatore della reazione chimica. 
  • Applicazione di mascherine personalizzate in silicone morbido contenenti perossido di carbammide. Sebbene questo metodo venga eseguito in autonomia a casa, è importante che all’inizio del trattamento ci sia la supervisione di uno specialista.
  • Penna sbiancante per denti: rimedio “fai-da-te” per sbiancare i denti gialli, che può talvolta risultare dannoso per lo smalto.

 

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Daniela

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