La devitalizzazione è un intervento odontoiatrico, tramite il quale è possibile salvare denti compromessi da carie o traumi che hanno danneggiato gravemente la polpa dentale. È eseguita da un odontoiatra esperto in endodonzia: la specializzazione odontoiatrica che si occupa della diagnosi e del trattamento di infezioni o traumi della polpa dentale. che si occupa dei tessuti interni del dente.
Come avviene la devitalizzazione del dente?
Consiste nella rimozione totale della polpa e nella sua sostituzione con una resina naturale. L’intervento può essere effettuato su qualsiasi dente dell’arcata.
La polpa è la parte del dente dove risiedono nervi e vasi sanguigni. Il processo infiammatorio che la riguarda è definito pulpite e può essere particolarmente doloroso. L’obiettivo della devitalizzazione è debellare i processi infiammatori e ricostruire il dente, ripristinando le sue funzionalità masticatorie e scongiurando interventi più traumatici come l’estrazione.
Quanto dura la devitalizzazione e quante sedute servono?
La durata della devitalizzazione dipende dal dente da trattare, dal numero di canali e dalla presenza di un’infezione. Il trattamento può richiedere circa tre ore complessive, distribuite in due o più sedute. Nei casi meno complessi può essere completato in un solo appuntamento.
I molari possono richiedere più tempo perché hanno una struttura interna più articolata e un maggior numero di canali. Prima del trattamento, il dentista può eseguire una radiografia periapicale per valutare le radici e pianificare le diverse fasi.
Durante la prima seduta vengono rimossi la polpa e i residui batterici, mentre i canali radicolari vengono puliti, disinfettati e sigillati. La seduta successiva può essere dedicata alla ricostruzione del dente, con un’otturazione o una capsula in base alla quantità di tessuto dentale rimasta.
La devitalizzazione è dolorosa?
La devitalizzazione è un trattamento poco invasivo, svolto in anestesia locale e indolore. Anche se, come tutti gli interventi odontoiatrici, può essere causa di ansie e paure. Inoltre, è bene ricordare che la percezione del dolore è soggettiva ed è diversa per ogni individuo.
Nelle ore immediatamente successive all’intervento, con l’attenuarsi dell’effetto anestetico, alcuni pazienti potrebbero provare fastidio o dolore nella zona interessata.. Se indicato dal dentista, il paziente può assumere analgesici o antidolorifici per provare sollievo. Generalmente, il dolore tende a scomparire spontaneamente dopo un paio di giorni.
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Cosa non fare dopo la devitalizzazione?
Nelle 24\48 ore successive all’intervento è consigliato:
- Consumare cibi tiepidi e morbidi.
- Masticare dal lato opposto.
- Spazzolare il dente con delicatezza.
- Evitare di passare il filo interdentale.
- Astenersi dal fumo.
- Non masticare con il dente devitalizzato per le prime 24 ore
La devitalizzazione è un intervento di routine e non presenta controindicazioni gravi. Tuttavia, i denti devitalizzati sono più delicati degli altri. Inoltre, subito dopo il trattamento, è possibile provare ipersensibilità al caldo e al freddo sul dente trattato.
Un dente devitalizzato può cariarsi come tutti gli altri, ma, essendo privo di terminazioni nervose, non presenterà infiammazione né dolore. Inoltre, la gengiva resta esposta a infezioni o altre patologie. Per questo motivo, anche dopo la devitalizzazione è importante mantenere sane abitudini di igiene orale: spazzolare i denti dopo ogni pasto, utilizzare il filo interdentale e sottoporsi a periodiche sedute di igiene professionale.
Devitalizzazione o estrazione?
La devitalizzazione è il trattamento ideale per evitare l’estrazione di un dente malato.
L’estrazione può essere necessaria quando carie profonde o gravi traumi compromettono in maniera irrevocabile la salute del dente. In questi casi, il dolore può essere insopportabile e aumenta con il consumo di cibi troppo caldi o troppo freddi, masticando alimenti duri o anche solo sfiorando il dente con la lingua.
Vantaggi della devitalizzazione
La devitalizzazione ha diversi vantaggi:
- Permette di salvare il dente.
- È poco dolorosa.
- Cura l’infezione.
- Fa passare il mal di denti.
DOMANDE FREQUENTI
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Quanto dura una seduta di devitalizzazione?
La durata di una seduta varia in base al dente e alla complessità del trattamento. Un molare può richiedere più tempo rispetto a un incisivo perché può avere un maggior numero di canali da individuare, pulire e sigillare.
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Quante sedute servono per devitalizzare un dente?
In molti casi sono necessarie due o più sedute, ma alcuni trattamenti possono essere completati in un solo appuntamento. Il numero di sedute viene stabilito dal dentista dopo aver valutato l’anatomia del dente, l’estensione dell’infezione e la risposta ai primi interventi.
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Un dente devitalizzato può ancora fare male in futuro?
Sì. Anche se la polpa dentale è stata rimossa, i tessuti che circondano la radice conservano la loro sensibilità. Un dolore persistente o comparso a distanza di tempo può dipendere da un’infiammazione, una nuova infezione, una frattura o un problema della ricostruzione. In questi casi è necessario prenotare un controllo odontoiatrico.