Come pulire lo spazio tra i denti

L’igiene orale quotidiana è il primo passo per mantenere sani denti e gengive, a qualunque età. Fin da bambini, è molto importante imparare le nozioni basilari riguardanti la corretta igiene dentale. Durante il corso della vita poi, dedicare ogni giorno del tempo all’igiene orale domiciliare significa preservare la salute della bocca e dell’interno organismo. Ciò allontana il rischio di sviluppare carie e malattie paradontali che, se gravi e trascurate, possono condurre anche alla perdita dei denti.

La bocca, infatti, è la porta del nostro organismo e mantenerla sana significa preservare in salute tutto il nostro corpo. In particolare, molti studi scientifici hanno dimostrato importanti correlazioni tra la salute di denti, gengive e alcune malattie cardiovascolari e cognitive.

Osservare una scrupolosa igiene orale, dunque, preserva la salute dell’intero organismo e permette di mantenere più a lungo in salute i nostri denti, scongiurando il rischio di dover ricorrere ad interventi e terapie più invasive.

La sola igiene orale domiciliare non basta: la prevenzione in questi casi è d’obbligo. Per questo motivo, è sempre raccomandato sottoporsi a regolari e periodiche visite dal proprio dentista di fiducia. In questo modo, ci si potrà sottoporre alla detartrasi, ovvero la pulizia profonda professionale, che solo il dentista o l’igienista dentale sono in grado di effettuare. Inoltre, con visite regolari dall’odontoiatra si scongiurerà la possibilità di trascurare eventuali problemi dentali sul nascere, mettendo subito in campo le cure necessarie.

Perciò, per mantenere denti e gengive sane, è fondamentale recarsi periodicamente dal proprio dentista, in modo da far asportare placca e tartaro e pulire così anche gli spazi interdentali più difficili. Allo stesso tempo, è fondamentale osservare, anche a casa, tutte le regole di pulizia dei denti necessarie per mantenere sana la bocca. In particolar modo, è essenziale prestare attenzione alla pulizia dello spazio tra i denti, dove spesso si accumulano residui di cibo che favoriscono la proliferazione di batteri responsabili delle carie e delle infiammazioni gengivali.

Ma come si pulisce lo spazio tra i denti? Quali sono gli strumenti che possono essere utilizzati anche a casa propria e come vanno usati? Scopriamo nei prossimi paragrafi.

Utilizzare il filo interdentale

Una delle prime regole per effettuare una corretta igiene orale quotidiana è quella di utilizzare regolarmente il filo interdentale.

Il filo interdentale è senza dubbio uno degli strumenti essenziali per la pulizia dello spazio tra i denti, nonché uno degli alleati principali per scongiurare l’accumulo di residui di cibo e la formazione di placca e tartaro.

Il filo interdentale non va usato da solo, ma sempre in compagnia di spazzolino e dentifricio ed eventualmente del collutorio, in base alle esigenze.

Durante la visita dal proprio dentista di fiducia è possibile farsi consigliare, in base alla propria conformazione dentale, il filo interdentale più adatto per pulire lo spazio tra i denti, facendosi mostrare anche come utilizzarlo nel modo giusto.

In commercio, infatti, esistono differenti tipi di filo interdentale e dunque la scelta potrebbe risultare difficile per chi è alle prime armi.

Per quanto riguarda la tempistica di utilizzo, è consigliabile utilizzare il filo interdentale almeno una volta al giorno, preferibilmente la sera, dopo l’ultimo pasto, in modo da lasciare la bocca pulita. Alcuni consigliano di utilizzarlo prima dello spazzolamento con spazzolino e dentifricio, altri consigliano di utilizzarlo dopo. Chi ha dei dubbi in merito troverà senz’altro tutte le risposte consultando il proprio dentista o l’igienista dentale.

Molto importante è il corretto utilizzo del filo interdentale, che richiede il tempo necessario. Le manovre di scorrimento del filo interdentale nello spazio tra dente e dente non vanno mai eseguite in modo frettoloso e disattento, altrimenti si rischia di infiammare le gengive e di non rimuovere accuratamente i residui di cibo, favorendo così la formazione di placca e tartaro.

In caso di rottura del filo interdentale in un punto specifico tra i denti, specie se ripetuto, occorre prestare molta attenzione. Infatti, può essere il segnale della presenza di un accumulo di tartaro che dev’essere rimosso dall’odontoiatra.

Meglio non utilizzare il filo interdentale dopo l’estrazione di un dente, per non sottoporre la gengiva ad un ulteriore stress, e neanche prima che siano caduti i denti da latte nei bambini.

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Utilizzare lo scovolino interdentale

Come pulire lo spazio tra i denti

Un altro strumento essenziale per la pulizia dello spazio tra i denti e per una corretta igiene orale è lo scovolino interdentale. Questo strumento è particolarmente utile in caso di spazi ampi tra i denti o in caso di recessione gengivale, per pulire gli spazi creatisi tra dente e dente.

Lo scovolino solitamente è costituito da un manico in plastica e da setole artificiali ed è uno strumento necessario per pulire gli spazi interdentali, scongiurando il pericolo di accumuli di placca e tartaro, primi responsabili di carie e malattie gengivali.

Anche in questo caso il suo utilizzo è consigliato dopo i pasti principali, almeno due volte al giorno, e prima di procedere con lo spazzolamento con spazzolino e dentifricio. In commercio esistono diversi tipi di scovolini, con setole cilindriche o coniche e di diverse dimensioni. Perciò, è bene chiedere al proprio dentista quale sia lo scovolino più adatto per la propria conformazione dentale. Durante l’utilizzo dello scovolino occorre prestare attenzione all’inclinazione delle setole e allo scorrimento orizzontale tra i denti, effettuando l’operazione sempre con calma per non traumatizzare le gengive.

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Utilizzare lo spazzolino

Infine l’ultimo strumento essenziale per la pulizia degli spazi tra i denti è il classico spazzolino. Per mantenere denti e gengive sani, occorre spazzolare i denti dopo ogni pasto principale, prestando attenzione anche agli spazi tra dente e dente dove si formano facilmente accumuli di placca e tartaro che mettono a rischio la salute della bocca.

Se il dentista lo reputa opportuno, è possibile anche sostituire lo spazzolino classico con uno elettrico, avendo sempre cura di passarlo nel modo corretto sui denti e negli spazi tra dente e dente.

Con gli spazzolini, però, è difficile riuscire a raggiungere gli spazi interdentali, specie se particolarmente stretti a causa di un sovraffollamento dentale o di conformazioni particolari. Per questo, insieme allo spazzolino, è consigliabile impiegare sempre anche lo scovolino e il filo interdentale.

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