Dente dolorante al tatto: cosa fare

Il mal di denti è una spiacevole evenienza che può verificarsi in qualsiasi momento. Non tutti i dolori ai denti però sono uguali: può trattarsi di un dolore acuto e improvviso, di un dolore più sordo e continuativo oppure di un dente dolorante al tatto. Esistono, infatti, tanti tipi differenti di mal di denti e per questo è molto importante rivolgersi tempestivamente al proprio dentista di fiducia non appena il dolore si presenta. Solo l’odontoiatra potrà valutare, attraverso un’attenta visita odontoiatrica, le cause che hanno scatenato il mal di denti e trovare la cura più adatta.

Da una parte un dolore improvviso potrebbe essere legato ad un processo cariogeno in corso, mentre dall’altra un dente dolorante al tatto potrebbe indicare un’infiammazione gengivale o una accentuata sensibilità dentale. A volte il dolore può comparire spontaneamente, altre volte può essere causato da un trauma o da un intervento odontoiatrico.

Insomma, l’universo che racchiude i vari mal di denti è davvero ampio e variegato; solo un dentista potrà capire senza ombra di dubbio le cause dell’uno o dell’altro.

Ma da cosa può dipendere un dolore insolito ai denti? Cosa fare se improvvisamente si scopre di avere un dente dolorante al tatto o che duole durante la masticazione o la consueta pulizia quotidiana?
Scopriamo di più sulle diverse cause del mal di denti e sulle possibili soluzioni.

Dolore diffuso su tutti i denti: le cause

Come anticipato, il dolore ai denti è una delle evenienze odontoiatriche più diffuse. Spesso è proprio la sensazione di avere un dente dolorante al tatto o un dolore improvviso e lancinante a spingere il paziente a correre dal proprio dentista di fiducia. Ma le cause che possono condurre alle sensazioni dolorose legate ai denti possono essere molteplici.

Un problema molto comune, ad esempio, è quella di avere un dente dolorante al tatto o anche un dolore diffuso su tutti i denti.

Nel primo caso, la sensazione può essere più o meno accentuata a seconda della causa, ma soprattutto a seconda dello stimolo. Se un dente duole quando viene toccato, mentre si mastica o mentre ci si lava i denti, le cause possono essere differenti.

La prima e più comune è senza dubbio l’ipersensibilità dentale. La sensibilità dentale si accentua, in particolar modo, non solo durante la masticazione (specie di cibi duri) a contatto con cibi freddi o caldi, ma anche con quelli notoriamente acidi come il succo di pomodoro.

In questi casi, la sensazione dolorosa si manifesta non appena si viene a contatto con la sostanza ed è facilmente riconoscibile: anche un semplice soffio d’aria può scatenarla. Affinché venga confermata la diagnosi di sensibilità dentale come causa del dolore, il dente dev’essere integro e non devono essere presenti arrossamenti gengivali. Naturalmente la causa che porta ad avere un dente dolorante al tatto potrebbe essere il consumo dello smalto dentale che causa un’aumentata sensibilità. Molto spesso, infatti, la malocclusione dentale o il bruxismo possono favorire la sensazione di dolore dentale al tatto.

Altra motivazione che può portare ad avere un dente dolorante al tatto è senza dubbio la pulpite, un’infiammazione della polpa dentale dovuta a un processo cariogeno in stato avanzato.
Ma quale può essere, invece, la causa di un dolore diffuso su tutti i denti? Potrebbe trattarsi di un’infiammazione delle gengive, come nel caso della parodontite, un’evenienza da curare con urgenza per evitare che degeneri. Anche chi porta l’apparecchio ortodontico può sperimentare un dolore diffuso causato dalle forze che agiscono, tramite le strutture dell’apparecchio, nello spostare e riposizionare i denti stessi.

Un dolore diffuso a tutti i denti, però, può essere anche la conseguenza di una malocclusione che porta a problemi di carico sulle arcate dentali o può essere causato dal bruxismo notturno. In questi casi, il dolore ai denti non è che il riflesso di un sovraccarico di forze sulle arcate, specie in caso di allineamento non corretto delle stesse. In ogni caso, sarà il dentista a valutare l’entità del problema e le possibili soluzioni, per cui è essenziale recarsi dal proprio medico non appena si ravvisa un qualsiasi tipo di dolore ai denti.

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Le tipologie di dolore ai denti

Dente dolorante al tatto

Dopo aver visto quali possono essere le principali cause che portano ad avere un dente dolorante al tatto o un dolore diffuso su tutti i denti, analizziamo brevemente le varie tipologie di dolore che si possono provare.

Un dolore improvviso e lancinante può essere dovuto, ad esempio, a una carie. Se non tempestivamente curata, questa può portare ad un’infiammazione della polpa dentale e, dunque, ad una pulpite. In quel caso, il dolore si fa davvero intenso e il dente non è dolorante solo al tatto, ma indipendentemente da qualsiasi stimolo. Inoltre, il dolore non sembra attenuarsi con i classici analgesici.

Se il dolore al dente è più sopportabile, ma fastidioso e le gengive appaiono gonfie e sanguinanti, potrebbe trattarsi di un’infiammazione delle gengive, vale a dire una gengivite. Questa, se non curata per tempo, potrebbe anche degenerare e portare alla parodontite.

Se il problema non è un dente dolorante al tatto, bensì un dolore gravoso che compare all’improvviso, peggiora con la masticazione e si accompagna a gengive gonfie e alito cattivo, potrebbe trattarsi di un’infezione in corso e di un ascesso dentale.

Se il dolore ai denti è diffuso e compare al mattino potrebbe trattarsi di bruxismo notturno; se il dolore passa con un semplice analgesico e si accompagna ad un raffreddore, potrebbe essere causato da una sinusite.

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Le cure

Ogni singola manifestazione dolorosa legata ai denti non va mai trattata con il fai da te e richiede sempre un controllo da parte del proprio dentista. Se si ha un dente dolorante al tatto o un dolore diffuso, se si hanno problemi a carico delle gengive o delle articolazioni temporo-mandibolari, il dentista resta lo specialista al quale fare riferimento.

Le cure dipenderanno dalla causa che ha scatenato il dolore ai denti:

● in caso di ipersensibilità dentale, si potrà fare ricorso a trattamenti mirati o all’utilizzo di un dentifricio specifico per la sensibilità.
● In caso di carie, sarà indispensabile la rimozione della carie e la sigillatura del dente.
● Se il dolore è dovuto a pulpite occorrerà asportare la polpa infetta e procedere alla sigillatura o alla devitalizzazione del dente.
● Se il dente è dolorante al tatto a causa di bruxismo o malocclusione, il dentista valuterà se fare ricorso a un bite, a un apparecchio ortodontico o ad altre soluzioni.
● Infine, in caso di ascessi, granulomi o altre infezioni, anche gengivali, il dentista saprà individuarne la causa e trovare la cura più adeguata.

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