Quanto durano le faccette dentali?

Le faccette dentali sono sottili lamine, di solito realizzate in ceramica o materiale composito, dallo spessore massimo compreso tra gli 0,5 e gli 0,7 millimetri. Il loro compito è rendere i denti allineati e simmetrici, riducendo problemi di discromia, lieve disallineamento e altri difetti più o meno evidenti. Il trattamento con faccette dentali può essere utilizzato sia per l’arcata superiore che per quella inferiore.

L’elemento più apprezzato del ricorso alle faccette dentali è la resa estetica che permettono di ottenere. Chi lamenta denti asimmetrici, troppo piccoli o leggermente distanziati tra loro, trova grande giovamento dall’applicazione delle faccette dentali. Lo stesso per chi, invece, è caratterizzato da denti dal colore alternato a causa del fumo o dell’utilizzo di bevande contenenti pigmenti che macchiano lo smalto dentale come il caffè e il vino rosso.

L’applicazione delle faccette dentali direttamente sulla propria dentatura infatti, permette di “mascherare” la forma, il colore, le dimensioni e la posizione dei denti naturali. Esse quindi non agiscono nella modifica in termini fisici della posizione dei denti e la loro cromia. Perciò, le faccette dentali risolvono il problema di denti disallineati o dal colore alterato solo per quanto concerne la visibilità di questi difetti, ma non li correggono dal punto di vista funzionale.

Al di là di queste considerazioni, una volta applicate dal proprio dentista di fiducia, quanto durano le faccette dentali? Ci sono accortezze particolari da osservare o situazioni alle quali bisogna prestare attenzione per mantenerle nel tempo?

Scopriamolo insieme nei prossimi paragrafi.

Quando si rischia di perdere le faccette estetiche dentali?

Abbiamo visto come le faccette dentali sono costituite da lamine sottilissime di ceramica o composito che vengono incollate sulla superficie dei denti precedentemente limati.

Ma quanto durano le faccette dentali una volta posizionate? C’è il rischio che si stacchino o che si possano perdere magari mentre si sta masticando o si sta procedendo con la pulizia dei denti quotidiana? Questa domanda rappresenta una delle preoccupazioni più frequenti dei pazienti che chiedono al proprio dentista delucidazioni sull’impiego e la manutenzione delle faccette dentali.

Partiamo con il dire che con le attuali tecniche di applicazione delle faccette dentali non emergono generalmente problemi di distaccamento delle stesse. Perciò, il distacco durante la masticazione o mentre ci si lava i denti è un’ipotesi poco probabile, se il trattamento viene eseguito in modo professionale.

A tal proposito, viene fatto un mock up preventivo della dentatura del paziente, per poi studiare con accuratezza la forma delle faccette dentali che dovranno essere applicate.

Altro passaggio fondamentale del trattamento è la limatura dei denti. Il corretto svolgimento di questa fase garantisce una durata di almeno 10 anni delle faccette dentali, unito alla giusta cura, manutenzione e sedute periodiche di controllo.

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Quando mettere le faccette dentali?

Quanto durano le faccette dentali

Il trattamento con faccette dentali è utile in caso di lievi disallineamenti o per evitare di ricorrere periodicamente allo sbiancamento professionale. Al contrario, non è risolutivo in caso di problemi più significativi, per cui potrebbe essere necessario l’apparecchio ortodontico. Altri casi in cui l’applicazione di faccette dentali si rivela inefficace è nel caso in cui il paziente presenta problematiche associate a malocclusione e sovrasforzo della zona temporo-mandibolare o disturbi legati al morso e alla funzionalità masticatoria.

Chi invece soffre di bruxismo e si ritrova con denti leggermente danneggiati dalla masticazione o dal digrignamento, può utilizzare le faccette dentali. Queste verranno realizzate in materiali capaci di resistere alle varie pressioni. Tuttavia, nemmeno in questi casi, il trattamento non risolverà a monte le cause del bruxismo. Perciò, sarà il proprio dentista che indicherà il trattamento da seguire che, in questo caso, potrebbe essere l’impiego di un bite notturno.

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Pulizia delle faccette dentali

Per mantenere efficienti le faccette nel corso degli anni, occorre pulirle nel modo corretto e soprattutto seguire alcuni accorgimenti. Se le faccette sono realizzate in porcellana o ceramica, la manutenzione sarà abbastanza semplice. Tuttavia, il paziente dovrà prestare attenzione nel masticare alimenti molto duri per evitare di scheggiare la ceramica.

Per il resto, è sufficiente seguire le regole di igiene quotidiana, come lavare i denti sui quali sono state applicate le faccette utilizzando spazzolino e dentifricio. Inoltre, è necessario ricorrere, almeno una volta al giorno, all’impiego del filo interdentale.

Non va dimenticato, infatti, che nonostante l’applicazione delle faccette, i denti possono cariarsi ugualmente. Perciò, bisogna seguire sempre e comunque le scrupolose regole di igiene orale che ogni dentista suggerisce.

Infine, è sempre consigliabile risolvere eventuali problemi di bruxismo per non rischiare, col tempo, di intaccare la superficie delle faccette e non fumare, né consumare bibite che possono macchiarne la superficie.

Quanto durano le faccette dentali così trattate? Almeno una decina di anni, soprattutto se ogni 6/12 mesi ci si reca nello studio del dentista per sottoporsi anche a una pulizia professionale.

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