Home Prevenzione L’arcata dentale: struttura e funzione dei denti
Tempo di lettura

L’arcata dentale: struttura e funzione dei denti

L’arcata dentale è la base anatomica del sorriso e svolge un ruolo chiave nella masticazione, nella fonazione e nell’estetica del viso.
Ogni arcata è formata da una serie di denti disposti in modo preciso per garantire equilibrio e funzionalità. Conoscere la struttura delle arcate, i nomi dei denti e le loro funzioni aiuta a comprendere meglio la salute orale e a mantenere una bocca in equilibrio nel tempo.

Cos’è un’arcata dentale e come è composta

Le arcate dentarie sono le due strutture ossee che ospitano i denti:

  • l’arcata dentale superiore, situata nella mascella;
  • l’arcata dentale inferiore, collocata nella mandibola.

Ogni arcata contiene 16 denti in un adulto, per un totale di 32 denti permanenti.

La disposizione dei denti segue uno schema simmetrico, suddiviso in quattro quadranti: superiore destro, superiore sinistro, inferiore destro e inferiore sinistro.

In ogni quadrante si trovano:

  • 2 incisivi.
  • 1 canino.
  • 2 premolari.
  • 3 molari (incluso il dente del giudizio).

Ogni tipologia di dente ha una forma e una funzione specifica, in modo da garantire una masticazione efficiente e una corretta articolazione dei suoni durante il linguaggio.

Le differenze tra arcata dentale superiore e inferiore

La mascella e la mandibola svolgono ruoli complementari ma diversi. L’arcata superiore è fissa, mentre l’arcata inferiore è mobile grazie all’articolazione temporo-mandibolare. Questo movimento consente la masticazione e la triturazione del cibo.

Nell’arcata superiore, i denti hanno una leggera inclinazione verso l’esterno e risultano spesso più grandi, soprattutto gli incisivi centrali.

Nell’arcata inferiore, invece, i denti sono inclinati verso l’interno e presentano una forma leggermente diversa, adattata al contatto con quelli superiori durante la chiusura della bocca.

Quando le due arcate si incontrano, si parla di occlusione dentale: un equilibrio corretto tra mascella e mandibola garantisce una masticazione efficace. In caso contrario si presentano disturbi come bruxismo, malocclusione o dolori mandibolari.

Quanti denti ci sono in bocca in un adulto

Come detto, in un adulto con dentatura completa ci sono 32 denti permanenti, 16 per ogni arcata: 2 incisivi, 1 canino, 2 premolari e 3 molari per ciascun lato dell’arcata.

I molari posteriori comprendono anche i denti del giudizio, che solitamente erompono tra i 17 e i 25 anni. In molti casi possono restare inclusi o crescere in modo irregolare, rendendo necessaria l’estrazione.

Nei bambini, invece, la dentatura da latte è composta da 20 denti decidui, che vengono gradualmente sostituiti dai permanenti tra i 6 e i 12 anni.

Tipi di denti e la loro funzione

Ogni tipo di dente svolge una funzione precisa nel processo di masticazione. Conoscerne la forma e il ruolo aiuta a capire come mantenere in equilibrio l’intero apparato dentale.

Incisivi

Sono i denti frontali, situati nella parte centrale di ogni arcata. Servono a tagliare il cibo grazie al bordo affilato della corona. Gli incisivi superiori sono in genere più grandi e visibili nel sorriso. Sono 8 in totale: 4 nell’arcata superiore e 4 in quella inferiore.

Canini

Si trovano tra incisivi e premolari. Hanno una radice lunga e una punta pronunciata che consente di strappare alimenti più duri o fibrosi, come la carne.
Sono 4 in totale, due per arcata, e contribuiscono a mantenere la forma del viso e la simmetria delle labbra.

Premolari

Sono denti di transizione tra canini e molari. Hanno due o più cuspidi sulla superficie e servono a triturare il cibo.
Sono 8 in totale, 4 per arcata. La loro forma combinata consente di distribuire la forza masticatoria in modo uniforme.

Molari

Occupano la parte posteriore dell’arcata e sono i denti più grandi e robusti. Servono a macinare e sminuzzare il cibo prima della deglutizione.
Sono 12 in totale, 6 per arcata (inclusi i 4 denti del giudizio). Grazie alla loro ampia superficie, i molari svolgono un ruolo determinante nella digestione meccanica.

La numerazione dei denti e i quadranti dell’arcata

Per identificare ogni dente in modo preciso si utilizza la numerazione odontoiatrica internazionale (sistema FDI), che divide la bocca in quattro quadranti:

  • Arcata superiore destra (11–18).
  • Arcata superiore sinistra (21–28).
  • Arcata inferiore sinistra (31–38).
  • Arcata inferiore destra (41–48).

Questo sistema è usato da odontoiatri e igienisti per comunicare in modo chiaro diagnosi, terapie e piani di trattamento.

L’importanza della corretta struttura dentale

L’arcata dentale non influisce solo sulla masticazione, ma anche su postura, fonetica e estetica del viso.
Un disallineamento o una perdita dentale possono alterare la distribuzione dei carichi masticatori e creare problemi a lungo termine come:

  • dolori mandibolari;
  • mal di testa da tensione;
  • disturbi cervicali;
  • usura dei denti;
  • difficoltà nella pronuncia.

Una corretta occlusione dentale mantiene in equilibrio tutte le funzioni della bocca e contribuisce al benessere generale. La visita periodica dal dentista consente di monitorare la salute dell’arcata e intervenire in modo tempestivo in caso di carie, gengiviti o malocclusioni.

Prenota la tua visita

presso uno dei nostri Centri.

I nostri consigli per te