Dopo un filler alle labbra, alcuni comportamenti possono accentuare gonfiore, arrossamento e lividi oppure irritare i punti di iniezione.
Nelle prime ore è quindi consigliato evitare pressioni, fonti di calore, attività fisica intensa e prodotti che possono contaminare la zona. Le indicazioni ricevute dal medico restano il riferimento principale, poiché i tempi di recupero dipendono dal prodotto utilizzato e dalla risposta individuale.
Cosa succede dopo il filler alle labbra
Il filler alle labbra viene eseguito attraverso piccole iniezioni a base di acido ialuronico. Il passaggio dell’ago o della cannula provoca un lieve trauma dei tessuti e può causare gonfiore, sensibilità, arrossamento e piccoli ematomi.
Queste reazioni sono del tutto normali e tendono a scomparire nei giorni successivi. Il gonfiore può apparire più evidente nelle prime 24-48 ore e creare una temporanea asimmetria.
Per questo motivo, il risultato non dovrebbe essere giudicato subito dopo il trattamento.
Filler labbra: cosa non fare dopo il trattamento
Toccare spesso le labbra, esporle al calore o sottoporle a pressioni può irritare i tessuti e prolungare il gonfiore.
Nelle prime ore:
- Non toccare o strofinare le labbra senza necessità;
- Non applicare rossetti, gloss o altri cosmetici sui punti di iniezione;
- Non premere con forza sulla zona trattata;
- Non consumare bevande o alimenti molto caldi, soprattutto finché persiste l’effetto dell’anestetico;
- Non assumere alcolici;
- Non fumare;
- Non svolgere attività fisica intensa;
- Non di esporsi a sole, lampade abbronzanti, saune e bagni turchi.
La durata di queste precauzioni può variare.
Solitamente, bastano 24-48 ore, mentre il medico può indicare tempi diversi in base al trattamento eseguito.
Non toccare e non massaggiare le labbra
Nelle prime 12 ore è preferibile toccare le labbra il meno possibile. Le mani possono trasferire batteri sui piccoli punti di ingresso dell’ago, mentre lo sfregamento può aumentare irritazione e sensibilità.
Anche il massaggio deve essere evitato, salvo diversa indicazione del medico. L’acido ialuronico non va modellato in autonomia nel tentativo di correggere un gonfiore o una presunta irregolarità. Se il trattamento richiede una manipolazione specifica, sarà il professionista a spiegare quando e come eseguirla.
Non applicare subito rossetto e trucco
Rossetti, gloss, matite e altri cosmetici possono entrare in contatto con i punti di iniezione. Per ridurre il rischio di irritazione o contaminazione, è opportuno lasciare la zona pulita e libera da prodotti per il periodo indicato dal medico, spesso almeno 12 ore.
Non esporsi a fonti di calore
Il calore dilata i vasi sanguigni e può accentuare arrossamento e gonfiore. Nelle prime 24-48 ore è quindi consigliato evitare sauna, bagno turco, docce molto calde e lampade abbronzanti.
Anche l’esposizione prolungata al sole andrebbe rimandata finché la zona non ha recuperato. Se il trattamento viene eseguito nei mesi estivi, è utile restare in ambienti freschi ed evitare le ore più calde della giornata.
Non svolgere attività fisica intensa
Corsa, allenamenti ad alta intensità e sport impegnativi aumentano la temperatura corporea e il flusso sanguigno. Di conseguenza, possono accentuare gonfiore e lividi nelle ore successive alle iniezioni.
Per questo motivo è consigliato sospendere l’attività fisica intensa per almeno 24 ore. Una passeggiata tranquilla non crea, di solito, particolari problemi, purché non comporti esposizione al caldo o sforzi prolungati.
Non bere alcolici
L’alcol può favorire la dilatazione dei vasi e rendere più evidenti gli ematomi. Dopo il filler alle labbra è quindi preferibile evitarlo per almeno 24 ore o per il periodo consigliato dal professionista.
Anche una corretta idratazione può aiutare a gestire il recupero. Acqua e bevande fresche vanno consumate con cautela, soprattutto se le labbra sono ancora intorpidite dall’anestetico.
Non fumare subito dopo il filler
Il fumo espone la zona trattata al calore e a sostanze irritanti. Inoltre, il movimento ripetuto delle labbra e il contatto con la sigaretta possono aumentare il fastidio nei punti di iniezione.
È quindi opportuno evitare di fumare almeno nelle prime ore e, se possibile, per l’intera giornata. La stessa cautela vale per sigarette elettroniche e dispositivi che richiedono movimenti frequenti di aspirazione.
Non premere le labbra e non sottoporle a sfregamenti
Baci intensi, manipolazioni, trattamenti del viso e massaggi possono esercitare una pressione diretta sulla zona. Nelle prime 24-48 ore è preferibile evitare queste attività, in modo da non irritare i tessuti ancora sensibili.
Per lo stesso motivo, durante il riposo può essere utile mantenere la testa leggermente sollevata e non dormire con il viso premuto sul cuscino. Questa posizione può contribuire a contenere il gonfiore e riduce la pressione sulle labbra.
Non assumere farmaci di propria iniziativa
Acido acetilsalicilico e alcuni farmaci antinfiammatori possono aumentare la tendenza al sanguinamento e la comparsa di lividi. Tuttavia, una terapia prescritta non deve essere sospesa o modificata in autonomia.
In caso di dolore, il farmaco da utilizzare va concordato con il medico. Questa precauzione è ancora più importante per chi assume anticoagulanti, antiaggreganti o altre terapie che influenzano la coagulazione.
Cosa fare se le labbra sono gonfie
Un gonfiore moderato rientra tra le reazioni più comuni dopo il trattamento. Per contenerlo si può applicare un impacco freddo per pochi minuti, avvolto in un panno pulito. Il ghiaccio non deve entrare a contatto diretto con la pelle e non va premuto sulle labbra.
È utile anche bere acqua, riposare e seguire le indicazioni ricevute al termine della seduta. Al contrario, manipolare di continuo la zona per controllarne la forma può aumentare l’irritazione e rendere più difficile valutare l’evoluzione del gonfiore.