Dentista per bambini

Non trascurare il sorriso di tuo figlio.

La salute passa anche dai denti ed è così per gli adulti come per i bambini. Sorridere non è un’azione legata solo a fattori estetici o a motivi di carattere psicologico, ma è dovuto anche allo stato di salute in cui versa il nostro apparato stomatognatico. Da questo deriva l’importanza di un ambito medico specifico come quello dell’ortodonzia per bambini.

La salute dentale dei bambini è  importante e la responsabilità del suo stato ottimale è nelle mani dei genitori, che affidandosi all’odontoiatra, devono occuparsene per garantire al proprio figlio una crescita sana e controllata.

Durante il periodo dell’infanzia, infatti, si può individuare un’eventuale crescita anomala delle basi ossee che, se riscontrata per tempo, consente di provvedere con un trattamento ortodontico a uno sviluppo sano e armonico sia della bocca che dei denti.

Ma non solo: il dentista è una figura che è bene che i bambini inizino a conoscere fin dalla più tenera età in modo tale da abituarsi gradualmente a visite e controlli periodici. Tra l’altro, non tutti lo sanno, ma esiste una figura specifica che si occupa dei denti dei più piccoli: è il dentista per bambini, ovvero il pedodonzista. 

 

Il dentista pediatrico o pedodontista

La cura e il controllo dentale dei più piccoli richiede grande cura e attenzione perché molti problemi dentali, che si trascinano nel corso della vita, iniziano proprio in tenera età. Ecco allora che affidarsi a un dentista specializzato nei bambini diviene essenziale per assicurare ai più piccoli una crescita dentale sana e priva di complicazioni. 

Il dentista per bambini ha un nome specifico: si chiama dentista pediatrico o pedodontista. Si tratta di una figura altamente specializzata che si occupa della dentatura dei bambini dall’età pediatrica fino all’adolescenza. Naturalmente i campi di azione sono differenti: si va dalla prevenzione all’endodonzia e dall’odontoiatria conservativa alla chirurgia. 

Come si svolge la prima visita dentistica per bambini?

Durante la prima visita dentistica, è importante che i piccoli vengano subito messi a loro agio in modo da associare la visita a una condizione serena e di tranquillità.                 

Per questo, il dentista per bambini avrà cura di spiegare ai piccoli pazienti a cosa servono i vari strumenti che utilizzerà, conquistando la sua fiducia e parlando di argomenti neutri o che stanno a cuore al bambino, come la scuola o un hobby particolare.

Quando fare la prima visita dentistica ai bambini?

È consigliabile portare i più piccoli alla visita dal dentista per bambini già intorno ai 5 anni. In questo modo, si potrà tenere sotto controllo la loro dentatura fin dall’inizio e correggere eventuali problematiche sul nascere.

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Le fasi della dentizione dei bambini

Va da sé che, essendo specializzato in odontoiatria infantile, il dentista per bambini conosce nei minimi particolari tutte le varie fasi della dentizione. Queste fasi sono estremamente importanti perché dal loro controllo periodico dipende la salute futura della dentatura dei bimbi. In particolar modo le macro-fasi della dentizione dei più piccoli sono due: la prima è quella che vede la nascita dei denti decidui, ovvero i dentini da latte; la seconda è la fase di caduta degli stessi che vengono sostituiti dai denti permanenti.

I primissimi dentini, ovvero gli incisivi, iniziano a spuntare intorno agli 8-12 mesi e a seguire tutti gli altri: i canini tra i 16 e i 22 mesi, i molaretti tra 14 e 18 mesi e via dicendo. Verso i 6-8 anni, però, questi denti decidui iniziano a lasciare il posto ai primi denti permanenti. Successivamente, tra gli 8 e i 10 anni, si consolidano le basi ossee, mentre tra i 10 e i 12 anni termina la caduta dei denti da latte e spuntano canini, premolari e secondi molari. I denti del giudizio, invece, possono spuntare anche molti anni dopo.

Le principali patologie dentali infantili

Il dentista per bambini, oltre a conoscere alla perfezione le varie fasi della dentatura infantile, riconosce anche le principali patologie che possono presentarsi nelle varie fasi e sa come intervenire correttamente per evitare che piccoli problemi si trasformino, se trascurati, in condizioni permanenti. Ma quali sono le problematiche più frequenti che possono capitare alla dentatura di un bambino? Scopriamole insieme.

Trauma con perdita del dente

I bambini si sa, sono spesso super attivi e, a volte, possono anche incorrere in qualche piccolo incidente: uno dei primi problemi di fronte al quale si può ritrovare un dentista per bambini è quello della perdita di un dente. Capita non di rado, infatti, che il bambino cada e vada a sbattere causando, per via traumatica, la perdita di un dente. Cosa fare in questo caso? Se si tratta di un dentino da latte, il dentista per bambini provvederà a disinfettare la gengiva e a controllare che sia tutto a posto, trattando il dolore nel modo che ritiene più opportuno. 

Se invece il trauma e la caduta interessano un dente permanente, allora la questione si fa più complessa. I genitori dovranno rivolgersi subito al dentista recuperando il dente perso, in modo che l’odontoiatra possa riposizionarlo o comunque intervenire nel modo migliore possibile.

Presenza contemporanea del dente da latte e del dente definitivo

Altra eventualità molto frequente, davanti alla quale può trovarsi un dentista per bambini, è la compresenza di un dente da latte e di un dente definitivo che spinge per fuoriuscire dalla gengiva. In questo caso, la soluzione migliore è rimuovere il dentino da latte non ancora caduto per permettere al dente permanente di fuoriuscire nel modo corretto. Diversamente il dente permanente potrebbe assumere posizioni strane e storcersi, compromettendo l’intera arcata.

Denti definitivi storti

Se i denti definitivi sono già spuntati e sono visibilmente storti, il dentista per bambini, dopo un’accurata anamnesi del suo piccolo paziente, valuterà se riposizionarli attraverso l’uso di un apparecchio ortodontico. Le moderne tecnologie dell’ortodonzia per bambini consentono, come per gli adulti, di applicare anche apparecchi invisibili, grazie ai materiali di ultima generazione, praticamente trasparenti.

In assenza di particolari problematiche, gli apparecchi possono essere consigliati, qualora fossero necessari, intorno all’età di 9-12 anni, a seconda delle diverse situazioni cliniche di ciascun bambino.

Bruxismo infantile

Non tutti lo sanno, ma il bruxismo, che porta a digrignare i denti durante il giorno o più frequentemente durante il sonno, in maniera del tutto involontaria, riguarda anche i più piccoli.
I segni di un eventuale bruxismo infantile sono subito riconoscibili da un buon dentista per bambini: denti rovinati, dolore alle arcate e alla zona temporo-mandibolare e frequenti mal di testa devono subito mettere in allarme i genitori e richiedere l’intervento di un pedodontista

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